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Siamo tutti strambi

ottobre 20, 2011

Tratto da “Siamo tutti strambi”

I grandi educatori hanno scoperto che non esiste una massa indistinta di persone normali. Non esiste un centro della curva, non esistono gruppi di studenti privi di problemi o di qualche particolare talento o idiosincrasia. La realtà è che esistono milioni di giovani e piccoli gruppi che imparano, pensano e sognano in modi completamente diversi.

Come ci regoliamo, allora, con questi quattro milioni (ogni anno!) di ragazzi non inquadrabili?

Se una bambina di sei, sette o otto ani appare particolarmente versata nel pensiero visivo, perché le impediamo di coltivare questo suo talento e la obblighiamo a concentrarsi sulle frazioni? Se un adolescente dalla mentalità analitica non desidera altro che risolvere problemi interessanti, perché gli finalizziamo tutto l’apprendimento esclusivamente al superamento dell’esame di maturità?

Continuiamo a lamentarci della mediocrità del nostro sistema scolastico, ma non facciamo nulla per celebrare e incoraggiare lo studente desideroso di spingersi più in alto a fare qualcosa di straordinario.

Le priorità del nostro sistema educativo sono dettate non tanto dalla scarsità di risorse – finanziarie, anzitutto – quanto dalla distanza con cui si guarda ai problemi.

Lo scollamento tra realtà e potenzialità è provocato dal nostro fervente desiderio di normalizzare, di conquistare quella normalità che non abbiamo mai avuto e mai potremo raggiungere. Come facciamo a stupirci che in un mondo in perenne e vorticoso cambiamento un approccio statico, basato sulla tradizione, non dia i risultati sperati?

Seth Godin in “Siamo tutti strambi – La nuova era del marketing su misura”

Progetto Waves

ottobre 17, 2011

Segnaliamo un evento in corso a Civitavecchia, in Via Trieste, a due passi dal porto nella zona pedonale, dal 16 al 19 ottobre.

Si tratta del Progetto Waves (Wall Art Valorisation ExperienceS), un’iniziativa promossa dai Comuni nell’ambito del Progetto “Valorizzazione della street art e del writing urbano”. In questi giorni, a Civitavecchia si potrà vedere il lavoro di Agostino Iacurci, artista e illustratore di Foggia con base a Roma (www.agostinoiacurci.com).

Per maggiori informazioni visitare il sito www.progettowaves.it

Parcheggiare in un acquario? Mini l’ha fatto!

ottobre 14, 2011
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Ecco l’ultima trovata di Mini in tema Guerrilla Marketing.

Per promuovere l’evento annuale del Mini Drive Out Loud in Medio Oriente, Mini non ha usato nessun messaggio preciso e nessun mezzo standard ma ha “semplicemente” parcheggiato una sua vettura, per la gioia di tutti i pesci presenti, all’interno di una vasca del più grande acquario mai costruito, situato all’interno del centro commerciale Dubai Mall, che neanche a farlo apposta è il più grande del mondo.

Personalizzazione in tempi di globalizzazione

ottobre 13, 2011
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Viviamo in una società altamente globalizzata, in cui la tecnologia la fa da padrone.

In questa cultura digitale, Internet è il principale mezzo con cui l’informazione è veicolata a prescindere dalle frontiere che ha davanti.

Per non essere schiacciati da questo fenomeno è necessario saper tirar fuori il meglio di sé utilizzando ogni mezzo e media possibile.

Attraverso i social network, una vera e propria vetrina multimediale, in cui semplici utenti possono rendere pubblico ogni lato della nostra personalità. Tutti possono usufruire di questi servizi ma molti non ne sfruttano a pieno le potenzialità.

La carta vincente in questa cultura della globalizzazione è la personalizzazione, da sempre un elemento chiave per il branding. Un esempio su tutti è la caratterizzazione dello sfondo Twitter.

Abbiamo deciso di esplorare questo nuovo mondo e abbiamo sperimentato sulla nostra pelle che avere uno sfondo coerente con la propria personalità è una tecnica di promozione efficace.

Molti si chiedono se vale la pena creare uno sfondo personalizzato su Twitter. Secondo noi non c’è una risposta standardizzata valida per ogni utente ma di sicuro un bello sfondo incuriosisce, gratifica e rende il proprio profilo un “posto migliore”.

Dalle statistiche risulta evidente che il brand (o personal brand se parliamo di un privato) trae vantaggio da un ottimo design dello sfondo. Inoltre questo permette di aggiungere ulteriori informazioni di contatto, aiutando potenziali follower a capire ciò che l’utente fa e perché chi lo segue dovrebbe farlo. Ultimo, ma non per importanza, è il fattore creatività.

Tenendo conto di tutte queste ragioni, da oggi offriamo un servizio in più, permettendo agli abitanti di Twitter di emergere dalla rete esprimendo se stessi con la massima personalizzazione.

Cinguettate con noi!

settembre 14, 2011
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Ci stavamo pensando da qualche tempo e alla fine ci siamo decisi! Da oggi anche Lampone cinguetta su Twitter, quindi il consiglio è quello di seguirci e di rimanere sempre in connessione con noi. Il nostro contatto è @LamponeAdv.

Buona twitterizzazione a tutti!

A ciascuno il suo

luglio 19, 2011

Sarà “A ciascuno il suo” il mood del nuovo web video, destinato al restyling del sito internet Lampone. In un epoca in cui tutti vogliono fare tutto, noi vogliamo distinguerci e, per farlo, abbiamo deciso di immortalarci nelle nostre (frenetiche) attività quotidiane. Ci vedrete comunicare telefonicamente, via mail, tramite skype, scambiarci post – it, brief, messaggi e fotografie di melissa satta. L’iniziativa nasce fondamentalmente da tre presupposti: il prim è che oggi non avevamo un granchè da fare, il secondo che ci piace non prenderci troppo sul serio, il terzo è che essendo fighi possiamo permettercelo. A presto quindi con il video!

 

Orientanziani, la guida per chi compie 65 anni.

luglio 4, 2011

Una guida che raduna tutte le informazioni su agevolazioniassistenzaopportunità, servizi per il tempo libero e per la salute. Una guida cartacea pensata per tutti coloro che hanno compiuto 65 anni e che magari non hanno troppa dimestichezza con internet per trovare informazioni.

Si chiama “Orientanziani”: è stata realizzata con un lavoro certosino di raccolta di tutti i servizi che vari settori dell’Amministrazione programmano per questa fascia di età. Per un anno verrà spedita a casa, a tutti coloro che compiono 65 anni, ma sarà reperibile anche agli sportelli dell’Urp e delle Circoscrizioni.

La maggior parte dei servizi sono realizzati e gestiti dall’Unità operativa Anziani dei Servizi sociali, ma anche da altri settori e soprattutto dallle Circoscrizioni, che continuano a porsi come presidio sul territorio e punto di riferimento per questa fascia di cittadini.

La guida è divisa per categorie: salute, tempo libero, assistenza e agevolazioni economiche, le strutture sul territorio, informazione e consulenza. Conterrà l’indicazioni di associazioni, patronati, numeri utili e di emergenza, oltre naturalmente a tutte le informazioni dei servizi stabili: dagli orti ai certificati a domicilio, dalle case protette ai soggiorni vacanza, dalle agevolazioni per i bus alle occasioni culturali all’analisi della pressione nelle Circoscrizioni che svolgono un fondamentale presidio sul territorio a favore degli anziani.

Abbiamo scoperto quali sono le nuove 4 P

luglio 1, 2011

People, places, plans e project sostituiscono i vetusti product, placement, price e promotion. Mettere insieme idee e persone (giuste). Abbiamo detto 4P non P4. Fate i bravi.

1350…

giugno 29, 2011

…Chilometri percorsi in due giorni. E che non si dica che siamo comodi. Da Ancona a Milano, passando per Bologna per poi andare verso Siena (ottimi i funghi, meravigliosa piazza del campo), Montevarchi e Arezzo. E ancora Perugia, una deviazione a Foligno e poi via verso Jesi. Per poi tornare ad Ancona. Insomma, di Lampone si può dire di tutto, ma non che siamo tipi comodi.

Innovativi, convenienti, effervescenti, fedeli.

giugno 24, 2011

I tempi e le mode cambiano, il mondo si evolve. Per questo guardiamo al futuro, senza sfera di cristallo però. Preferiamo avvalerci di persone e sudore, fatica e know how, concetto sparsi, che possono stare vicini e mischiarsi. Ci piace studiare (non te ne devi vergognare), prima di affrontare una campagna. Studiare il mercato, i competitor, i rumori del web (e no amici, non si può più fare finta di niente) e poi lanciarci, con un pizzico di incoscienza dentro un progetto. Sentivamo il bisogno di un blog per adeguarci a questo cambiamento, alla velocità e alla necessità di aggiornarci e aggiornare, parlare e comunicare (realmente, e non in maniera univoca) con i nostri clienti e, perchè no, con i nostri lettori.

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